Tonnarelli all’amatriciana
Difficoltà: Bassa

Tonnarelli all’amatriciana

Tempo di preparazione: 10 min
Tempo di cottura: 25 min
Porzioni: 4 persone

Ingredienti

Tonnarelli Freschi: 500gr
Passata di pomodoro: 500gr
Pecorino stagionato: 120gr
Vino Bianco: qb
Guanciale: 180gr
Peperoncino fresco: qb
Pecorino stagionato 6 mesi
10,29
Tonnarelli
3,00
Passata di pomodoro Torpedino
3,04

Indice

Un po’ di storia

L’amatriciana è uno dei piatti tipici laziali più conosciuti al mondo, si tratta infatti di una ricetta semplice e con un gusto unico. Anche conosciuta anche come gricia, era il pasto principale dei pastori e dei mendicanti.

Inizialmente la ricetta originale prevedeva della pasta fresca fatta in casa ed essiccata, tranci di carne suina, erbe di campo e pecorino.

Nel tempo sono state apportate delle modifiche alla ricetta originaria ed è stato infatti aggiunto il pomodoro, tanto da essere conosciuto come piatto delle 5 p: pasta, pomodoro, pancetta, pecorino e peperoncino.

L’amatriciana è uno dei piatti più conosciuti e apprezzati della cucina laziale, una ricetta tipica che viene spesso proposta in diverse versioni: da quella tradizionale fino all’amatriciana gourmet, passando per quella vegetariana oppure con la pasta all’uovo. Oggi noi ci occuperemo della versione con la pasta fresca, in particolare con i tonnarelli.

I tonnarelli sono simili agli spaghetti alla chitarra, si tratta di un tipo di pasta lunga all’uovo. Questi sono usati in numerose ricette tra queste, nella originaria ricetta laziale dell’amatriciana.


Preparazione

Per preparare i tonnarelli all’amatriciana è fondamentale seguire dei particolari procedimenti. Innanzitutto bisogna mettere a bollire l’acqua in una pentola da salare per poi cuocere la pasta.

Nel mentre si può affettare il guanciale di Amatrice, eliminando la cotenna e bisogna tagliarlo a fette di circa 1 cm e poi a listarelle di mezzo centimetro.

Successivamente bisogna scaldare un filo d’olio in una padella preferibilmente in acciaio e aggiungere il peperoncino fresco con il guanciale di Amatrice precedentemente tagliato. A questo punto sarà necessario farlo rosolare facendo sciogliere il grasso che, alla fine del processo, diventerà trasparente e la carne croccante.

Una volta che il grasso si è definitivamente sciolto bisogna sfumare il tutto con del vino bianco, alzare la fiamma e lasciare evaporare.

Dopodiché è necessario trasferire le listarelle di guanciale in un piatto e metterle da parte, poi bisognerà aggiungere i pomodori pelati nella stessa padella impiegata e sfilacciarli all’interno. Lasciare cuocere per circa 10 minuti, nel mentre l’acqua sarà giunta a bollore ed è quindi il momento di versare i tonnarelli.

È fondamentale per la completa riuscita della ricetta non cuocere troppo la pasta, ma bensì scolarla al dente. Nel mentre bisogna regolare il tutto di sale, togliere il peperoncino dal sugo e aggiungere le listarelle di guanciale. Al termine del processo è bene mescolare e amalgamare il condimento.

Una volta cotti i tonnarelli bisogna scolarli ancora al-denti e unirli al sugo nell’apposita padella. Successivamente saltare il tutto nella stessa per far amalgamare la pasta al condimento.

Al termine porre il tutto in un piatto aggiungendo dei pezzi di guanciale di Amatrice come decorazione e spolverare con del pecorino romano grattugiato.

Segreti per un’amatriciana impeccabile

Uno dei principali consigli per un’amatriciana perfetta è la scelta degli ingredienti. È infatti di fondamentale importanza scegliere prodotti freschi e di prima scelta per far trasparire i sapori di ogni singolo prodotto.

Guanciale o pancetta?

Altrettanto importante è scegliere il guanciale anziché la pancetta, tra queste infatti vi è una sostanziale differenza. La guancia del maiale è da preferire in quanto sia la struttura di grasso che di magro è più compatta e consistente.

Pomodoro o passata?

Per quanto riguarda il sugo è consigliabile preferire la passata in quanto è ottima per amalgamare il tutto e per avvolgere la pasta.

Evaporazione della salsa

Molto importante è far evaporare la salsa per permettere alla stessa di essere meno acida e più delicata in termini di gusto e di sapore.

Cottura della pasta

La pasta va scolata al-dente, infatti, un passaggio fondamentale è quello della cottura all’interno della padella. La pasta deve essere tolta qualche minuto prima per poterla associare e cuocere con il condimento realizzato con pomodoro, guanciale e peperoncino.

Il pecorino

Il pecorino inoltre, deve essere aggiunto solo al termine della cottura e solo dopo aver fatto amalgamare adeguatamente la pasta con il condimento. Si può infatti notare una netta differenza nel sapore e nella consistenza.

Il vino

Per un’amatriciana impeccabile è consigliabile e preferibile utilizzare il giusto vino bianco. La scelta, infatti, diversamente da come si pensa, non è solo legata ai gusti personali ma è una vera e propria strategia culinaria per rendere la ricetta ancora più gustosa.

Precedentemente l’amatriciana veniva fatta sfumare con del vino rosso, con il tempo però si è capito che questo non era in grado di richiamare il sapore degli altri ingredienti e si è quindi diffuso l’utilizzo del vino bianco dal sapore più spigliato e delicato.

Un ottimo modo per sfumare l’amatriciana è attraverso l’impiego dello spumante brut, ottenuto attraverso uve indigene ottime per accompagnare i sughi.

L’amatriciana, quindi, è un piatto ormai noto da molti anni e apprezzato in tutto il mondo. Si tratta di una ricetta apparentemente semplice che necessita però di diversi accorgimenti al fine di proporre un piatto valido e gustoso, all’altezza della ricetta laziale.

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